sabato 31 luglio 2010
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Dadaismo
Il nome "dada", usato senza significato preciso, fu dato a un movimento "anti-artistico" internazionale attivo dal 1915 al 1922. Il centro principale di attività fu il Cabaret Voltaire di Zurigo, dove poeti, pittori, scrittori e musicisti con interessi simili si radunavano per partecipare ad attività sperimentali quali poesia astratta, rumore-musica, pittura automatica. Il dada rappresentò una violenta reazione all'altezzoso tradizionalismo dell'arte costituita: i suoi membri erano pronti a usare ogni mezzo nei limiti della loro immaginazione per stupire la borghesia. Tipico prodotto dada è il ready-made, un prodotto ordinario tolto dall'oggetto originario e messo in mostra come opera d'arte. Il movimento dada, con il suo culto per l'irrazionalità , preparò il terreno per l'avvento del surrealismo negli anni Venti.

Dammar
Vernice trasparente. Sciolta in benzina (2%) costituisce un buon fissativo per disegni e tempere.

Dantesca
Sedia-poltrona diffusasi in Italia a partire dal XV secolo. E' caratterizzata da una struttura a X, piegghevole a forbice, con sostegni congiunti alla base da traverse continue e terminanti in due braccioli curvati verso il basso. Sia il sedile sia lo schienale, in cuoio, erano fissati all'intelaiatura lignea con borchie aventi anche funzione decorativa. Come la "savonarola", mutua la tipologia dalla sella curulis romana.

Das
Materiale plastico sintetico, usato per modellare.

Davenport
Scrivania di piccole dimensioni, di forma quadrangolare, introdotta nel mobilio inglese alla fine del Settecento e largamente in uso nel secolo successivo. Esisteva in diversi modelli: il più comune aveva cassetti su ogni lato e quattro tavole estraibili poste al di sotto del piano superiore, inclinato. Deriva forse il nome da un capitano che la ordinò alla ditta Gillow e Burton.

Decadentismo
Il Decadentismo ebbe origine in Francia e si sviluppò in Europa tra gli anni Ottanta dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento. Trova un corrispettivo nella corrente artistico-architettonica che prese nomi diversi a seconda del paese in cui fiorì : liberty in Italia, art nouveau in Francia, Jugendstil in Germania. Il Decadentismo rappresenta una reazione decisa agli aspetti ideologici, morali e letterari del Positivismo. Fu l'esasperazione di una delle due tendenze del romanticismo, quella rivolta alla contemplazione di un mondo di mistero e di sogno, all'espressione di un soggettivismo estremo, mentre il realismo e il verismo ne avevano sviluppato la tendenza oggettiva. Decadentismo è il termine utilizzato in pittura per indicare la scuola dei simbolisti e di tutti gli altri artisti che rappresentavano soggetti artificiosi e strani. Il periodo che segna la massima espressione del decadentismo è il ventennio a cavallo tra la fine del diciannovesimo secolo e gli inizi del ventesimo. Il decadentismo è fortemente legato alle correnti letterali e culturali di estetismo e simbolismo. Fra i più famosi, Ensor e Munch.

Decalcomania
Procedimento mediante il quale vengono riportate su carta, su materiale plastico o su altre superfici immagini e segni precedentemente stampati su un supporto temporaneo. Indica anche l'immagine o la scritta stampata da riportare.

Decapaggio
Termine che indica la rimozione di vernici, dorature o patinature dalla superficie di un mobile per portare il legno al suo colore naturale o alla pittura originale.

Decapante
vedi la voce Sverniciatore.

Decerare
Si può estrarre gran parte della cera contenuta nella gommalacca con un procedimento semplice. Si prepara una soluzione in alcool con densità del 50%, e la si lascia in un contenitore ermetico per una settimana circa. Quindi si filtra con carta filtro, o altri filtri cartacei eventualmente reperibili. La soluzione filtrata è quasi completamente priva di cera, e si può usare come tale, o dopo ulteriore diluita con alcool.

Decorativa (arte)
L'arte decorativa è un movimento sviluppatosi tra gli anni 20 e gli anni 30 del novecento. La sua presenza tocca ogni forma artistica: l'arte decorativa infatti non si riconosce solo nell'arte intesa come pittura e scultura, ma influenza diversi settori, quali l'architettura, la decorazione di interni, la moda e la pubblicità . Lo stile raffinato dell'arte decorativa si caratterizza per la presenza di linee sobrie e geometriche, utilizzate senza nessun eccesso. Nonostante le raffinatezza delle forme, i colori utilizzati sono vivaci ed i materiali ispirati da concetti moderni (vengono spesso utilizzati plastica ed acciaio cromato). Derivata dal liberty, l'arte decorativa è influenzata dal cubismo e dall'arte africana.

Decoratore (o maestro d'arte)
Figura professionale, con buona preparazione storico-artistica, in grado di progettare e realizzare qualsiasi tipo di decorazione su marmorino (a stucco e a pittura).

Dé coupage


Dal francese dé couper, "tagliare", "tranciare". Tecnica pittorica che consiste nel
ritagliare le forme da un pezzo di carta per applicarle su un'altra superficie e formare così un collage.

Decumano
Via secondaria del castrum orientata da est ad ovest.

Deformazione relativa
Variazione unitaria della dimensione o forma di un corpo, causata dall'applicazione di una forza, rispetto al suo valore originario. Si tratta di una grandezza adimensionale (espressa in centimetri per centimetro: cm/cm).

Deformazione
Termine generico usato per indicare in un prodotto a base di legno qualsiasi variazione rispetto alla sua planarità . Essa include l'imbarcamento, l'arcuatura, lo svergolamento o una loro combinazione e può verificarsi durante la trasformazione, l'essiccazione o l'immagazzinamento; tipicamente causata da errata essiccazione o accatastamento (listelli maldisposti, ecc.) o dalla presenza di anomalie (legno di reazione, ecc.).

Deionizzatore d'acqua (a resine, a scambio ionico, ecc.)
Strumento utilizzato in restauro nelle fasi di pulitura per produrre grandi quantità di acqua demonizzata.

Delaminazione
Separazione degli strati di elementi legnosi incollati tra loro, dovuta sia a mancanza o perdita di adesione all'interfaccia o a perdita di coesione all'interno dello strato di adesivo o di uno degli aderenti. La separazione nelle aree immediatamente circostanti un difetto ammissibile (ad es. un nodo) non costituisce delaminazione.

Delft
Nome della ceramica prodotta in questa città olandese; l'oggetto ricoperto da uno smalto stannifero viene decorato sullo smalto crudo.

Dendrocronologia
Metodo di datazione del legno che consente di determinare le date del taglio dei tronchi da cui è stato realizzato il legname posto in opera l'anno e a volte addirittura la stagione in cui è avvenuto il l'abbattimento attraverso lo studio degli anelli di accrescimento che vengono misurati e le loro ampiezze vengono tradotte in grafici .Attraverso il confronto fra curve ricavate da alberi della stessa specie e della medesima area geografica è possibile quindi definire la loro contemporaneità .

Densità
Si parla di giusta densità della colla Garavella durante la sua preparazione. La fluidità della colla si verifica immergendo il pennello nel fluido, una volta sollevatolo, esso scorre sulle setole con un flusso continuo, esente da grumi e non suddividendosi in goccioline.

Densità basale
Rapporto tra la massa anidra e il volume fresco (cioè avente umidità superiore al punto di saturazione) del legno.

Dente
Piccola sporgenza rettangolare tagliata nella costa di un pezzo. Si differenzia dal tenone che è più grande e diversamente orientato.

Dentellatura
Motivo architettonico ripetuto e continuo usato nelle cornici dei mobili a struttura architettonica come armadi e stipi e nella fascia inferiore dei ripiani di tavoli.

Depuratore d'aria
L'ambiente inquinato e secco pregiudica la conservazione dei beni storico artistici. I depuratori d'aria riducono drasticamente gli agenti nocivi sospesi nell'aria.

Design o industrial design
Termine di origine inglese che si usa per indicare l'ideazione e la progettazione di un oggetto di produzione industriale, del quale si curano le caratteristiche estetiche oltre che funzionali.

Designer
Il progettista che realizza il design di un'opera grafica, architettonica, plastica.

Destrictarium
Sala dove i frequentatori della terma si detergevano il sudore e la polvere con lo strigile.

Destrina
E' usato in restauro come addensante, adesivo e come sostitutivo della gomma arabica.

Detergenti non ionici leggeri
Sono detergenti liquidi, usati anche come agenti imbibenti per il lavaggio della carta dopo l'imbianchimento, nella pulizia dei tessuti, o in ogni altra occasione in cui un normale leggero detergente casalingo non è appropriato. Si usano in soluzione diluita, come è specificato dalle istruzioni.

Deumidificatore
Strumento atto a salvaguardare beni ed oggetti dal rischio derivante dall'eccesso di umidità mantenendo costante il grado di umidità dell'ambiente.

Diacetonalcool
Liquido incolore utilizzato nella preparazione di vernici, resine epossidiche e fenoliche.

Diagnostica artistica
Ogni intervento di restauro deve essere preceduto da una raccolta, più ampia possibile, di notizie storiche e di analisi a carattere scientifico finalizzate ad una conoscenza approfondita dell'oggetto, in modo da impostare in maniera corretta la stessa operazione di restauro.L'esame scientifico non può e non deve essere fine a se stesso, ma deve rappresentare la raccolta di un insieme di dati ottenuti con l'applicazione dei diversi metodi di analisi, la cui elaborazione deve costituire la base per una collaborazione fra esperti dei settori tecnico, scientifico e storico che, attraverso una valutazione globale, potranno trarre le conclusioni finali. conclusioni finali. Le informazioni ottenibili con le metodologie diagnostiche non sono di facile interpretazione se non si conoscono i principi su cui si basano. Al tempo stesso risulta estremamente utile che l'esecuzione degli esami sia fatta, per quanto possibile, dal restauratore stesso: questi, via via che procede nell'esecuzione materiale dell'intervento, potrà rielaborare e interpretare correttamente ciò che le indagini gli hanno mostrato, potrà valutare con precisione quando e in quali zone eseguire nuovamente gli esami ed eseguire gli eventuali prelievi da sottoporre all'indagine del laboratorio chimico.

Diffrazione di raggi X
Questa tecnica permette l'analisi qualitativa e cristallografica di qualsiasi sostanza cristallina; risulta essere utile nell'identificazione di pigmenti, sali contaminanti, prodotti corrosivi, leghe metalliche, pietre e ceramiche. E' di difficile interpretazione se applicata ad oggetti antichi in lacca dipinti e dorati.

Diluente
Liquido che aggiunto a una sostanza con cui risulta compatibile e miscibile (vernici, adesivi, stucchi, resine in genere) ne diminuisce la concentrazione, senza però avere interazione chimica e innescare reazioni.

Diluente nitro
Liquido a rapida evaporazione. Solvente per vernici, resine, consolidanti, ecc.

Dima
Voce lombarda di origine greca (prova), che designa la sagoma usata per tagliare il legno secondo le forme di un disegno precostituito.

Dimetilformamide
Liquido incolore indicato come solvente per moltissimi polimeri: vinilici, poliuretanici,resine epossidiche, ecc.

Dipinto
Contrariamente ai luoghi comuni che associano il termine "dipinto" a "disegno, opera", il DIPINTO è una composizione pittorica costiutita da due tavole: le tavole, precedentemente dipinte, vengono legate tra loro ("incernierate") in modo da potersi aprire e chiudere come un libro.

Diptero
Tempio con colonnato doppio intorno alla cella.

Direttive cee
Atti emessi dalla Commissione CEE; solitamente relativi a problemi che possono creare situazioni di pericolosità per le persone o per l'ambiente, il loro recepimento è obbligatorio da parte degli Stati membri. Ogni direttiva è vincolante per gli obiettivi che si prefigge ma lascia alle Autorità nazionali la scelta delle modalità e forme di applicazione. La Commissione controlla la sua adozione da parte degli Stati membri, che possono essere deferiti alla Corte di Giustizia nel caso di mancata ottemperanza. Secondo il "Nuovo approccio" CEE (1985) le Direttive stabiliscono i requisiti essenziali cui il prodotto o servizio devono adeguarsi e demandano al CEN l'emanazione delle relative specifiche tecniche la cui rispondenza costituisce presunzione di conformità alla Direttiva stessa.

Disegno
Organizzazione razionale di più segni in modo da ottenere la rappresentazione di un soggetto mediante linee che lo contornano o ne indicano i tratti interni essenziali.

Distaccante
Sostanza liquida o gelatinosa necessaria per la realizzazione di calchi con la tecnica diretta a contatto dell'originale e che consente il distacco del calco. Un buon distaccante per stampi in gesso è il sapone di marsiglia sciolto in acqua.

Distilo
Tempio con due colonne sulla fronte.

Distorsione
La subisce un oggetto durante un essiccamento troppo rapido,vicino ad una fonte di calore o a causa di correnti d'aria.

Dittico consolare
Oggetto, per lo più in avorio, costituito di due tavole con iscrizioni, decorazioni e immagini, usato per celebrare l'elezioni dei consoli.

Dittico
Oggetto costituito da due tavolette, legate tra di loro e che si aprono come un libro, con scritte o decorazioni nella parte interna incise su una superficie di cera. L'origine del dittico risale all'antichità romana e bizantina; il suo uso si afferma intorno al IV secolo d. C. e viene eseguito in materiali diversi quali l'avorio, il bronzo, e vari metalli nobili. Divano Il termine divano deriva dalla voce persiana "diwan", che propriamente significa "registro" e poi per estensione, "ufficio", "sala di udienza", "luogo dove si siede in consiglio", e infine "sedile".Il divano è un mobile molto antico ma le sue origini si confondono con quelle della sedia e del letto. Dovevano, infatti, apparire simili al divano moderno, i sedili a due posti usati nell'antico Egitto e poi, con forma diversa, nell'antica Roma, dove presero il nome di "bisellium". Anche il letto tricliniare greco ed il "fulcrum" romano, usati per dormire e per banchettare, si presentavano affini al divano per molti aspetti. Più tardi, nel Quattrocento, nacquero piccoli letti, detti "lettucci", che venivano spostati su rulli ed usati come divani durante il giorno. Fu tuttavia nel Seicento che comparvero i primi divani con forma moderna: inizialmente si presentavano simili a poltrone ingrandite ed erano presenti solo nelle case signorili. Nel Settecento il divano si diffuse in tutte le abitazioni, differenziandosi definitivamente dalla poltrona, e acquisendo forme morbide e linee curve e avvolgenti: tipici del periodo i divani "Duchesse", "Duchesse brisé e", "a pozzetto", "a ventaglio", "Corbeille", "a medaglione". Nella prima metà dell'Ottocento il divano seguì i più classici stili del periodo, primi fra tutti il grandioso Impero in Italia ed in Francia ed il Regency in Inghilterra. I divani neoclassici erano caratterizzati da linee dritte e colorazioni scure sia del legno sia dei tessuti. Dalla metà dell'Ottocento tornarono lentamente ad essere usate le linee curve, le forme smussate e addolcite e le colorazioni luminose. Il gusto per l'antico e per i revival rimase fino agli ultimi anni del secolo ma la libertà d'invenzione portata dall'Eclettismo e dal Vittoriano, si tradusse in una grande fantasia e diversità nel disegno dei divani.Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, l'Art Nouveau introdusse la moda degli arredi combinati: i mobili non venivano più creati come elementi isolati ma come parti di uno specifico arredamento. Generalmente i divani nouveau erano realizzati in legno o in ferro e si presentavano molto sottili, mai di grandi dimensioni, e curati nei minimi particolari.

Divisionismo
Il divisionismo è un movimento artistico italiano di fine 800. Le linee guida del movimento derivano dal Pointillisme (puntinismo) francese di Seurat e Signac che si basa sulla scomposizione del colore nei suoi elementi di base, rifacendosi alle ricerche ottiche sulla luce ed il colore di Chevreul. Il divisionismo nasce quindi dalla rielaborazione di questi concetti teorici fino a raggiungere la seguente definizione: il Divisionismo riproduce le addizioni di luce mediante una separazione metodicamente minuta delle tinte complementari. Il trampolino di lancio per il divisionismo fu la Prima Triennale di Milano del 1891, dove il critico e artista Vittore Grubicy de Dragon ne fu il principale esponente. Altri interpreti di questo movimento sono Previati (che scrisse un libro per spiegare questa tecnica, dal quale viene tratta la definizione del movimento), Segantini, Morbelli, Pellizza da Volpedo e Nomellini. Il divisionismo trova applicazione in soggetti naturalistici e simbolisti e viene applicato anche per temi sociali. Il movimento rimane attivo fino alla metà del 900, influenzando notevolmente lo sviluppo della successiva corrente artistica (il Futurismo), la quale utilizza il concetto di scomposizione del colore per rappresentare al meglio la simultanea realtà .

Dolmen
Costruzioni in pietra costituiti di una grande lastra sostenuta da massi conficcati nel terreno; probabilmente erano usati come tombe.

Domus
Nome latino che significa "casa", dimora della famiglia. Ha originato il termine duomo-chiesa principale di una città , come appunto "casa" del Signore.

Doppia parete
Tecnica usata in particolare per le porcellane, un oggetto era costruito con una doppia parete distanziata l'una dall'altra, delle quali quella esterna era traforata.

Doratura
Applicazione dell'oro in lamina o in polvere su supporti diversi, quali muro, legno, pergamena, cuoio, carta, ecc. Si distinguono sostanzialmente due tipi di doratura: a bolo e a missione (o a mordente). Nella doratura a bolo la foglia d'oro si fissa al supporto ricoprendolo con una terra grassa (bolo o terra d'Armenia dalla colorazione rossastra) che aderisce alla lamina metallica mediante l'applicazione di una sostanza proteica, da cui deriva anche la dizione di doratura a guazzo. La doratura a missione (o a mordente) è invece eseguita spalmando il supporto con una vernice resinosa (missione) sulla quale viene steso l'oro in lamina o in polvere (in questo caso detta anche doratura a conchiglia dal contenitore in cui era conservato l'oro). L'oro utilizzato non era sempre puro (oro fino o oro di Gubbio). Cennini cita ad es. l'oro di mittà costituito da un sottilissimo strato d'oro sovrapposto ad una lamina di stagno o d'argento. L'uso di lamine di stagno o d'argento ha presumibilmente dato origine alla doratura a mecca in cui la lamina metallica (non d'oro) veniva ricoperta con una vernice giallo-dorata per simulare il metallo prezioso. Infine la dizione di doratura a pastiglia viene utilizzata per le decorazioni a rilievo in gesso, dorate a guazzo.

Dorico
Ordine architettonico greco.

Dormeuse
Sorta di poltrona a sdraio con schienale rialzato o di divano con spalliere imbottite di differente altezza sui lati brevi. Chiamata anche mè ridienne, vene usata soprattutto nel Settecento, anche in Italia, come letto da giorno.

Dorsale
Sinonimo di spalliera o schienale, è quella parte del sedile contro cui si appoggia la schiena. Indica anche la testata di un letto.

Dos-à -dos
Tipo di poltrona a due posti uniti per lo schienale ma collocati in posizione leggermente sfalsata per facilitarne la conversazione. Fu di moda nei salotti francesi dell'Ottocento.

Dresser
Voce inglese usata in riferimento a due tipi di mobili. Il primo, presente in Inghilterra negli arredi di campagna dal Medioevo a tutto il Settecento, era una sorta di credenza a due corpi: quello superiore a scaffali aperti e quello inferiore a cassetti e sportelli. Il secondo era un lungo tavolo con sostegni torniti e fascia a cassetti. In questa accezione il termine venne usato solo dopo la Restaurazione.

Dressoir
Nome francese della credenza, usato anche come sinonimo de buffet. Il modello tradizionale è costituito da due corpi separati da una fascia a cassetti; la parte inferiore è a sportelli, quella superiore, arretrata, presenta ripiani - a giorno oppure celati da sportelli - su cui vengono riposti piatti o argenti.

Dripping
Termine che deriva dall'inglese e significa "sgocciolamento". Si tratta di una tecnica basata soprattutto sull'espressività della linea e consiste nel porre sulla carta gocce di colore molto liquido (anche inchiostro diluito), per soffiarvi poi sopra con una cannuccia.

Duchesse
Tipo particolarmente elegante di chaise longue, vale a dire di poltrona allungata in modo da consentire l'appoggio delle gambe. Di gran moda sotto Luigi XV, si configurò secondo diversi modelli: tra i più noti vi erano la duchesse en gondole, una specie di sofà con le due estremità arrotondate e rialzate ad altezze differenti, e la duchesse brisè e, costituita da tre (più raramente due) elementi staccabili, solitamente due bergè res e uno sgabello centrale. Veniva utilizzata dalle dame dell'alta società per il riposo pomeridiano e per ricevere visite.

Ductus
Modo di condurre la linea disegnando o dipingendo.

Dumb waiter
Espressione inglese che, alla lettera, significa "servo muto". Indica un particolare tavolino che soprattutto nel XVIII secolo veniva posto accanto alle mense per consentire ai commensali di servirsi da soli. Era in genere articolato a più piani sovrapposti, di grandezza decrescente dal basso verso l'alto. I vassoi, in genere tondi, ruotavano attorno a un perno centrale terminante su una base a tre piedi.

Duomo
Chiesa principale di una città , sinonimo di cattedrale.

Durabilità
Capacità di un legno o prodotto derivato di resistere alla degradazione indotta da sollecitazioni ambientali (di natura fisico-chimica) e biologiche (causate da batteri, funghi, insetti o organismi marini) nelle previste condizioni di esercizio. Non ha niente a che vedere con la durezza: un legno può essere duro ma non durabile, o viceversa.

Durame
La parte più interna del tronco è formata da cellule morte e a livello commerciale è quella più pregiata, perchè essendo la parte più vecchia della pianta è quella più stabile e meno soggetta agli attacchi di parassiti.

Durezza
Proprietà del legno che indica la sua resistenza alla penetrazione da parte di un punzone. Questa proprietà è normalmente molto ben correlata alla massa volumica.
 
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