sabato 31 luglio 2010
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Gabbia
Scheletro.

Galena
Solfuro di piombo usato come fondente per gli smalti a bassa temperatura.

Galvanoplastica
Tecnica con la quale si ottiene il rivestimento di un oggetto, metallico e non, con altri metalli o con leghe metalliche. Si attua attraverso il procedimento di elettrodeposizione, che consente di deporre sull'oggetto una pellicola di metallo di spessore variabile, dopo aver immerso l'oggetto in una soluzione metallica (bagno galvanico) che farà da rivestimento per l'azione di opportuni conduttori elettrici.

Gattelli
Elementi di rinforzo di forma triangolare inseriti negli angoli novecenteschi. A volte vengono utilizzati anche nel restauro.

Gattone
Decorazione gotica che orna gli archi, arrampicandovisi come "i gatti".

Geison
Cornice architettonica.

Gel di silice
Il gel di silice è un agente essiccante, generalmente disponibile in granuli. Non macchia e non intacca nessun materiale. A volte i granuli sono tinti con sali di cobalto; di colore blu scuro quando sono asciutti, diventano rosa quando hanno assorbito l'umidità.Il gel di silice può essere riutilizzato per tempo indeterminato, riscaldandolo, semplicemente, in un forno a calore moderato,

Generatore di vapore acqueo (a freddo, a caldo,
a temperatura variabile) Strumento usato in restauro per rimuovere sostanze organiche, colle e vernici, polvere e smog oppure per umidificare tele, tavole lignee, supporti cartacei e membranacei.

Geometrico, stile
Si riferisce a piccoli bronzi ritrovati ad Olimpia, ed è usato anche per designare in senso più specifico prodotti greci geometrizzanti dei secoli compresi tra il X e VIII a.C.. Indica inoltre manifestazioni artistiche proprie di varie civiltà preistoriche, protostoriche, ma anche più avanzate nel tempo, caratterizzate da una utilizzazione per fini decorativi di motivi geometrici.

Gesso alabastrino
Gesso cotto di qualità molto fine, ben ventilato.

Gesso
Calcare ridotto in polvere e modellato in bastoncini per scrivere e disegnare. Il gesso è usato per realizzare schizzi, disegni a sanguigna (un gesso a base di argilla ocra) e litografie (il gesso litografico è un miscuglio di cera, di sego, di sapone e di nerofumo).

Gesso caolino o gesso marcio
Si può usare nelle imprimiture purché mescolato a un altro gesso, perché tende a screpolarsi.

Gesso comune
Questo gesso, noto anche come scagliola, è una polvere fine che forma una massa dura e porosa quando è mescolata con acqua. Si solidifica in cinque-quindici minuti ed è utile per fare stampi, ma non è abbastanza forte per essere usato come stucco. L'aggiunta del 10 di borace all'acqua, durante la composizione, lo rende più resistente.

Gesso dentisti
E' la qualità più fine di scagliola, usato come stucco per lavori fini di riparazione sulle ceramiche.

Gesso di bologna
Detto anche gesso bianco di Meudon, gesso di Spagna, di Vienna, è molto indicato per le imprimiture. E' un carbonato di calcio proveniente da giacimenti di gusci di conchiglie marine. E' la forma stabile del gesso. Può essere mescolato a qualsiasi legante senza che ne alteri le caratteristiche. Si tratta di solfato di calcio idrato. Ha una morbidezza al tatto unica dovuta alla finezza della grana di cui è composto. Viene usato per ottenere lo stucco ed anche nella tecnica di Doratura.

Gesso grosso
Pietra da gesso, polverizzata e setacciata che, dopo la cottura, viene impastata con colla animale. Cristallizza lentamente, ha una consistenza grossolana ma ha grande resistenza e durata.

Gesso scagliola
Gesso puro, cotto, ridotto in polvere, di varia granulometria.

Gesso solfato di calcio biidrato
Scaldato a 120° -130OC perde i 3/4 dell'acqua. Impastandolo con acqua, si idrata facendo "presa''.

Gesso sottile o gesso marcio
Il gesso viene finemente polverizzato e spento in acqua, cioè lasciato macerare in acqua per lunghi periodi.

Gialli vegetali
Pigmenti estratti da camomilla, girasole, ginestra tintoria, gran celidonia, aloe. Utilizzati per olio e tempera.

Giallo di napoli
Pigmento utilizzato per affresco, tempera e olio.

Giallo di cadmio
Pigmento ricavato dal solfuro di cadmio, questo pigmento è preferito agli altri perché non presenta particolari difetti, si mescola bene con il blu oltremare dando un verde intenso. La sua gamma di toni va dal giallo limone all'arancio.

Giallo di cobalto (o aureolino)
Pigmento utilizzato soprattutto per acquarello. Se lo si adopera ad olio bisogna usarlo misto a vernice o ad essiccante perché da solo asciuga male.

Giallo di cromo limone
Pigmento ricavato dal cromato di piombo. E' un giallo freddo che sporca il colore con cui viene mescolato. Se unito al bianco d'argento tende ad annerire.

Giallo di marte
Pigmento utilizzato per tutti i sistemi pittorici.

Giallo indiano
Pigmento colorante estratto dall'orina di cammelli. Si usa per tutti i sistemi pittorici.

Gipsoteca
Raccolta dei calchi in gesso di sculture in genere antiche.

Giunta doppia
Particolare tipo di giunta presente nelle cornici di riporto di certi contenitori antichi, caratterizzate da una fascia esterna piatta e liscia e da una sagoma interna obliqua e intagliata. La giunta è detta doppia perchè i lati della cornice si incontrano a taglio dritto nella parte liscia, a 45° in quella lavorata.

Giunto a maschio e femmina
Sistema di giunzione del legno nel quale il profilo sporgente (sagomato "a maschio") di un elemento si adatta esattamente nel profilo rientrante (sagomato "a femmina") di un altro.Tale sistema permette di trasferire le sollecitazioni verticali attraverso la giunzione.

Giunto accostato
Sistema di collegamento mediante il semplice accostamento (laterale o di testata) tra due elementi contigui (ovvero che non prevede la loro sovrapposizione o compenetrazione). Trattasi di una giunzione la cui interfaccia è perpendicolare alla superficie principale degli elementi a contatto e nel caso di un giunto accostato di testata' perpendicolare alla loro fibratura.

Giunzione
Termine d'uso generale per indicare la particolare sagomatura che assumono due pezzi (in legno, metallo, elementi murari e altri) che debbono poi rimanere solidali o rigidamente accostati (opere murarie, pavimentazioni). Con lo stesso termine si intendono le varie tecnologie preposte a eseguire le giunzioni stesse.

Glicerina
La glicerina, un sottoprodotto del sapone, un liquido trasparente e inodore, disponibile in farmacia. E' un utile solvente, perché scioglie la maggior parte delle sostanze solubili in acqua e anche ossidi metallici. Se la si usa per rimuovere le macchie, si deve risciacquare perfettamente con acqua, perché in seguito non può essere tolta con solventi grassi. La glicerina può essere usata anche come lubrificante, e per rimuovere i tappi di vetro che sono rimasti incastrati. E' usata come ammorbidente del cuoio.

Gloria
Motivo iconografico, caratteristico del XXVII secolo, costituito da una molteplicità di immagini disposte in maniera spettacolare, tale da coinvolgere emotivamente e meravigliare il riguardante, come un'apparizione soprannaturale con la quale si mostri visivamente la gloria di Dio.

Gomma
Legante pittorico, generalmente utilizzato nell'acquerello nel guazzo e nella miniatura derivante dai prodotti di essudazione di numerose varietà di piante. Le gomme vegetali maggiormente utilizzate in pittura sono la gomma adragante (di Morea o di Smirne, derivata dai rami dell'Astragalus), la gomma arabica (ottenuta da varie specie di Acacia, generalmente quella proveniente dal Senegal), e la gomma di ciliegio, denominazione che include gli essudati di diversi alberi da frutto. A tali prodotti vegetali, dotati di proprietà agglutinanti (dalle quali deriva, nell'uso comune, la sinonimia con la colla, per indicare genericamente sostanze adesive) vengono di solito accostati altri materiali, come la gomma gutta e la gommalacca, di natura completamente diversa. La gomma gutta (o Gambogia) è infatti un colorante naturale giallo usato in dipinti a olio e ad acqua e in lacche per velature; la gommalacca è invece una resina di origine animale dalla quale si trae la lacca rossa, colorante dalla tonalità carminio, simile al kermes.

Gomma adragante
Resina naturale con notevoli proprietà colloidali ed addensanti, utilizzata in particolar modo nel restauro cartaceo.

Gomma arabica
E' usata per fare aderire meglio lo smalto sul corpo dell'oggetto e per agglutinare i colori per acquarello.

Gomma copale di manila
Gomma naturale utilizzata per la preparazione di vernici per il legno, la carta e il cuoio.

Gomma damar o dammar
Resina naturale con particolari proprietà di resistenza all'acqua e un'ottima adesione e durezza.

Gomma elemi manila
Questa gomma è principalmente sfruttata in virtù della sua plasticità per le vernici, adesivi, ecc.

Gomma gutta camboge
Pigmento giallo estratto da una resina adatto per pitture ad olio, tempera, acquarello e cera.

Gomma mastice di chios
Gomma molto pregiata ricavata dall'incisione del tronco di un albero di Chios.Viene impiegata nella preparazione di colori e vernici di altissima qualità, soprattutto in funzione della sua removibilità.

Gomma lattice
Liquido vischioso colore bianco che asciugando diventa bruno-trasparente. Utilizzata per calchi.

Gomma per calchi e riproduzioni
Materiali di diversa durezza, tali da poter essere applicati a colaggio, con spatola o pennello.

Gomma sandracca
Gomma naturale non tossica. Con questa resina si ottiene un film di elevata lucentezza e di buona adesione che trova applicazione negli acquarelli, nelle vernici per metalli, carta e legno.

Gomma siliconica
E' costituita da silicio e ossigeno e grazie alla vulcanizzazione passa allo stato elastico. Non si screpola nel tempo; resiste a temperature tra i - 100° C e i + 300° C; è batteriologicamente inerte; è stabile alle radiazioni solari. Utilizzata per la realizzazione di calchi, consente la riproduzione di oggetti con notevoli sottosquadra.

Gommalacca
Sostanza resinosa di origine vegetale prodotta da punture di insetti su alberi orientali ottenuta per la preparazione di vernici ad alcool. Si presenta in scaglie di colore bruno dorato da sciogliere in alcool a 94 o 95° . E' capace di creare un sottilissimo strato di finitura lucidissima e di grande effetto, ma estremamente delicato.

Gommalacca sbiancata
Per soddisfare particolari esigenze di restauro o impieghi su legni chiari. Realizzata attraverso la depurazione della gommalacca dalle sostanze naturali coloranti.

Gora
Macchia di umidità.

Gotica architettura
L'architettura italiana risente in modo marginale delle forme del gotico transalpino, infatti per tutto il duecento in molte zone della penisola permangono le forme tradizionali dell'architettura romanica. I monaci cistercensi furono i primi ad introdurre in Italia le forme del gotico francese, soprattutto sovrapponendo alle forme tradizionale dell'architettura romanica elementi tipici di quella gotica come gli archi acuti e le volte a ogiva. Nelle costuzioni italiane lo slancio verticale delle architetture d'oltralpe viene in qualche modo frenato, dalla robustezza delle strutture, abolendo guglie, pinnacoli e archi rampanti, adottando in generale un gusto più sobrio.

Gotica arte
L'arte gotica si manifesta verso al metà del XII secolo e continua fino al XIV e nasce nell'Il-de-France per poi svilupparsi nel resto d'Europa, fino ad arrivare in Italia. Il trecento in Italia è uno dei periodi più stimolanti per lo sviluppo artistico. Grossi fermenti politici e culturali percorrono la penisola, é infatti in questo periodo che nascono le organizzazioni delle arti e dei mestieri, la borghesia comincia a farsi strada come classe sociale attiva, sorgono i primi comuni liberi che si avviano a diventare signorie. Il termine gotico venne applicato all'arte di questo periodo per designare le manifestazioni artistiche avvenute dopo la fine dell'arte antica e aveva il significato di barbarico. Questa accezione negativa durò fino alla fine del XVIII secolo.

Gotica pittura
La pittura gotica, come la scultura e l'architettura, assunse caratteri diversi a seconda della regione in cui si sviluppò. Al di fuori dell'Italia la pittura rivestì un ruolo di secondaria importanza rispetto all'architettura e alla scultura: scomparvero quasi del tutto i cicli ad affresco tipicamente romanici, mentre trionfò la pittera sulle vetrate all'interno delle grandi cattedrali. In Italia invece si continua a preferire sempre la pittura ad affresco, i mosaici e le tavole dipinte. Le correnti d'oltralpe si sovrapposero al gusto bizantino che persisteva in Italia dando origine a tre diverse correnti pittoriche: la scuola senese con Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti, la scuola fiorentina culminante con Giotto e la scuola romana il cui massimo esponente fu Pietro Cavallini.

Gotica scultura
Nella metà del XIII secolo si fanno sentire in Italia gli influssi dell'arte gotica transalpina. Molti scultori inpressionati dalle sculture importate, vennero sollecitati ad abbandonare la tradizione romanica. Nell'area padana compaiono opere ispirate al gotico transalpino, come i rilievi del frontone del protiro del Duomo di Ferrara. Nell'Italia meridionale le forme gotiche si diffondono alla fine del XIII secolo favorite dalla dinastia Angioina.

Gotico stile
Proprio del XII secolo. Più soggettivo e personale del romanico appare in architettura con un linearismo stilizzato e idealizzazione della figura umana. In pittura con tipi improntati a maggiore umanità (vedi Giotto e contemporanei).

Gouache
Tecnica pittorica il cui legante è la gomma. La gouache si basa sull'utilizzo di pigmenti mescolati con vari tipi di bianco: d'argento, di zinco, di piombo, di gesso. L'effetto è opaco e coprente.

Gradazione
Progressione successiva da un tono a un altro.

Gradina
Tipo di scalpello di pietra a quattro o più denti, piatti o a punta; è usato per rifinire.

Graffietto
Strumento usato per determinare la corrispondenza di misura tra i due elementi di un incastro (maschio e femmina).

Graffito
Tecnica decorativa eseguita anche su marmorino con spolvero o cartone, utilizzata per ottenere plastici effetti cromatici e chiaroscurali per mezzo dell'asportazione di parti dell'ultimo strato.

Graffito
Tecnica pittorica applicata generalmente alla decorazione delle murature esterne (più propriamente di facciata). Essa consiste nel graffiare con una punta il primo strato superficiale d'intonaco fresco facendo emergere lo strato sottostante variamente colorato.

Grafica
Si intendono le opere realizzate su carta con tecniche miste, quali la matita, la china, i pastelli, ecc.

Grafiche (arti)
"Arti grafiche" è il termine utilizzato per identificare tutte le attività artistiche affini alla stampa. Elenco delle principali arti grafiche: composizione del testo; riproduzione di illustrazioni ed immagini; stampa; confezione della stampa.

Grafico
Raffigurazione di un oggetto reale, ottenuto con linee e segni.

Grafite
E' uno stato fisico del carbone. Se in polvere fine, è un lubrificante utile in circostanze in cui oli minerali o vegetali potrebbero attrarre la polvere. Nome dato alla piombaggine (mina) utilizzata per fabbricare le mine di matita.

Grammatura
Indica il peso della carta e si misura in grammi per metro quadro. A seconda dell'uso (acquerello, pittura a guazzo, matita, pastello, ecc.), la grammatura della carta è differente. A titolo d'esempio, la grammatura d'una carta destinata all'acquerello varia da 160 a 840 grammi per metro quadro.

Grana d'avignone
Pigmento giallo estratto dalla bacca e dal seme della pixacunta, una specie vegetale che si trova nelle vicinanze di Avignone. Adatto per acquarello, miniature, tempere ed olio.

Granito
Roccia primitiva durissima e ruvida formata di quarzo, mica, e felospato, di colore dal bianco al grigio, a grana fina, finissima o grossa.

Granulometria
Misura che compongono un aggregato.

Graticcio
Struttura intrecciata di legni leggeri, come canne o vimini, che è stata ed è tuttora impiegata in ebanisteria, con intenti ornamentali oltre che funzionali, per gli schienali e i braccioli di sedie e poltrone. Come puro elemento decorativo si trova su mobili barocchi francesi e italiani.

Greca
Motivo ornamentale, costituito da elementi geometrici che si ripetono in modo costante.

Grembiale
Indica la parte inferiore sagomata di un cassettone (ma anche di un tavolo a muro) che connette i due sostegni anteriori o che scorre sotto il fregio, in questo ultimo caso è detto anche mantovana.

Gres
Argilla impura che cuoce ad alta temperatura 1200-1300° C di corpo compatto e vetrificato.

Grisaglia
Dal francese grisaille, tecnica pittorica eseguita con tinte neutre (grigiastre) ma variamente intonate (rosso, giallo, arancio, bruno, verde, ecc.), utilizzata nella pittura murale (per i monocromi), nelle vetrate e negli smalti. Generalmente realizzata a tempera, acquista nel caso dei supporti vitrei una rilevante funzione di completamente poiché serve a rendere il modellato, ed è particolarmente delicata perché data a freddo, cioè dipingendo direttamente sulla lastra vitrea, analogamente alle finiture a secco della pittura murale.

Grottesche
Nome dato alle pitture fantastiche e oniriche scoperte in Italia nel XV e XVI secolo nelle rovine (chiamate grotte) risalenti all'antichità. Per estensione, si designa col nome di pittura grottesca ogni opera d'ispirazione fantasmagorica o stravagante.

Gruppini
Tipo particolare di chiodi molto sottili utilizzati dagli ebanisti per fissare un lastrone alla struttura del mobile; servono anche nel caso in cui non è possibile utilizzare le morse, verranno successivamente rimossi.

Guado (giallo di gaude)
Pigmento estratto dalla reseda luteola. Utilizzato per colori ad olio, tempera ed acqua.

Guanti
Da usare sempre durante alcune fasi del restauro di un mobile. I guanti antiacidi vanno sempre messi quando si usano prodotti corrosivi come la soda caustica e gli sverniciatori, mentre quelli in lattice possono essere indossati nei casi in cui si maneggiano prodotti come mordenti, cere, gommalacca, vernici ed altro. Offrono una buona protezione ed evitano dei successivi e fastidiosi lavaggi delle mani. Esistono in vinile, lattice di gomma, nitrile, cotone, ecc.

Guazzo
Il guazzo, o gouche, alla francese, appartiene alla grande famiglia delle pitture a colla, solubili con l'acqua. Può considerarsi una specie di variante della tempera, e di fatto i due termini sono usati a volte come sinonimi. Versatile sia nelle stesure piatte sia nei tocchi vivaci, è il mezzo ideale per studiare in piccolo l'impianto cromatico di un dipinto, da solo o in associazione con altre tecniche.

Guglia
Elemento architettonico a forma di piramide o di cono posto a coronamento di una struttura (porta, facciata, terra ecc.), molto usato nell'architettura gotica. Oltre ad una funzione decorativa, la guglia ha anche una funzione pratica: gravando col suo peso sulle strutture verticali, ne aumenta la resistenza alle spinte laterali che queste subiscono.

Guida
Lista di legno piantata sul muro (o soffitto), con chiodi, in maniera provvisoria per regolare lo scorrimento del raffetto (sagoma o cornice). Liste di intonaco larghe ca. 10 cm e dello spessore di ca. cm 1, eseguite con cazzuola e staggia . Hanno la funzione di agevolare la realizzazione di un intonaco perfettamente spianato.

Guillochè
Motivo decorativo costituito dall'intreccio di una o più fasce a volute, cerchi o semicerchi. Pur essendo tipico dell'oreficeria, fu ampiamente adottato anche dagli ebanisti del primo Seicento, soprattutto nelle modanature delle cornici.

Guscia
Elemento architettonico curvo, a profilo concavo, che congiunge due piani (parete e soffitto; due elementi di una cornice o di un capitello): è una modanatura elementare.

Guscio d'uovo
Termine di pittura che designa un colore bianco corretto da un leggero tocco di fuliggine stemperata.
 
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