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Iccasse, a Locuzione applicata a quelle sedie e a quei sedili che presentano una struttura pieghevole, con sostegni intersecantisi a X. Tali modelli, di larga diffusione nella Francia del XV e XVI secolo, vanno ricondotti assai probabilmente a un prototipo romano.
Icona Immagine della realtà divina, dipinta generalmente su tavola; è caratteristica dell'arte bizantina.
Iconografia Studio delle immagini e del loro significato come rappresentazione di un certo soggetto, dal punto di vista dell'evoluzione storica, dell'allegoria, del simbolo, del mito, ecc..L'iconografia è l'arte di rappresentare qualcosa attraverso l'utilizzo di immagini. Il termine iconografia viene anche utilizzato per indicare elementi formali che definiscono una determinata immagine che si ripete nel corso del tempo. Un esempio chiaro di questa definizione è la rappresentazione di Cristo raffigurato nel corso dei secoli sulla croce, con la corona di spine e le stigmate.
Iconostasi Si indica con questo nome la divisione che, nelle chiese paleocristiane separa il presbiterio dallo spazio riservato ai fedeli. Si trattava inizialmente di semplici tende che riparavano alcune fasi del rito religioso da sguardi estranei. Tali tende, (sostituite successivamente da tavole mobili di legno) venivano sostenute da un architrave appoggiato su due colonne. Il tutto era spesso riccamente decorato con immagini dipinte e scolpite.
Idrocarburi aromatici Sono idrocarburi scarsamente reattivi, la loro molecola è resa stabile dal legame aromatico che non offre nessun punto di facile attacco.
Idrolisi Reazione di scissione delle molecole di sostanze chimiche provocata dalla conduttività elettrica dell'acqua.
Idropulitrice Strumento indispensabile in restauro per la pulizia, rimozione incrostazioni, ecc, di superfici lapidee.
Idrorepellenti Sostanze come i silossani o polisilossani che, penetrando nei materiali porosi e degradati impediscono la loro bagnabilità.
Idrossido di calcio Calce spenta.
Idrossido di sodio Vedi la voce Soda caustica.
Ifa Unità filamentosa che compone il micelio del fungo.
Ignifugo (o Igniritardante) Composto chimico o miscela di composti utilizzati per ridurre l'infiammabilità di un materiale o ritardare la propagazione della fiamma lungo la sua superficie.
Igroscopicità Attitudine di un corpo o di una sostanza a subire mutamenti di aspetto o dimensione in seguito all'assorbimento di umidità.
Igroscopico Proprietà di una sostanza o miscela di sostanze capaci di assorbire acqua sia allo stato liquido che allo stato gassoso.
Imbarcamento Distorsione nel senso della lunghezza che si verifica in piani di legno o travi, dovuta generalmente all'umidità e a un carico eccessivo nella parte centrale, che assume così una forma arcuata.
Imbarcatura Deformazione di una tavola causata dal diverso ritiro delle fibre.
Impalcatura Armatura o pontegggio. Costruzione di cantiere atta a portare operatori, materiali ed attrezzi ad ogni livello necessario. E' anche lo scheletro portante di un elemento architettonico od ornamentale, eseguito a stucco ad altorilievo.
Impasto L'unione di più argille con caratteristiche diverse unite per raggiungere la qualità desiderata per il prodotto in questione.
Impermeabilizzazione Trattamento di una superficie per renderla impermeabile. Operazione della massima importanza nelle costruzioni edili che devono essere protette dalle infiltrazioni di acqua e umidità che provengono dal sottosuolo e dalle coperture.
Impiallacciatura Strato di legno, particolarmente pregiato per essenza, venature e colore, generalmente non superiore al millimetro (in questo caso si parlerebbe di lastronatura), utilizzato per decorare superfici a vista di mobili realizzati dall'Ottocento in avanti in quanto prima lo spessore dei rivestimenti era tale da intendersi solo come lastronatura. Lo spessore di un foglio di impiallacciatura dei mobili moderni non supera di solito il mezzo millimetro.
Impluvium Vasca quadrangolare a fondo piatto incassata nel pavimento dell'atrio della casa etrusco-italica e romana.
Impressionismo Movimento pittorico sviluppatosi in Francia intorno al 1860. I pittori impressionisti celebravano la travolgente visione della natura osservata nello splendore della luce naturale, in tutte le sfumature dall'alba al tramonto. Affascinati dal rapporto tra luce e colore, cercavano di interpretarlo utilizzando colori puri applicati con libere pennellate. Gli impressionisti evitavano soggetti storici, religiosi o romantici per dedicarsi quasi esclusivamente a paesaggi e a scene di vita quotidiana. Il nome del movimento deriva da un commento spregiativo espresso nei confronti del quadro di Claude Monet intitolato Impression, soleil levant.
Imprimitura Strato sottile posto tra la preparazione e la pellicola pittorica. Serve a rendere più liscia e meno porosa la preparazione e a conferire agli strati pittorici una colorazione di base trasparente o opaca. Se vi vengono aggiunti dei pigmenti prende il nome di mestica.
In antis Tipo di tempio che, secondo Vitruvio, presenta in fronte le ante, o pilastri delle pareti della cella, e in mezzo alle ante delle due colonne. Se le colonne sono anche nella parte posteriore, il tempio si dice doppio in antis.
Incastro Modo in cui, fin dal XVI secolo, i falegnami univano le assi di legno senza usufruire di collanti o di chiodi, ma intagliandone i bordi secondo un sistema di sporgenze e di rientranze in grado di combaciare perfettamente all'atto della congiunzione. A seconda dei tipi di unione, l'incastro, chiamato anche assembramento, può essere: a coda di rondine, a tenone e mortasa (a cava e penola, a maschio e femmina), diritto, a mezzo e mezzo, a lingua, a forcella.
In opera Dicesi di lavoro eseguito direttamente sul luogo (muro o soffitto) del progetto.
Inchiostri metallo-gallici Tipo di inchiostri utilizzati a partire dal sec. XII. Ne esistono numerose ricette, solitamente a base di acido gallico, solfato di ferro o di rame e gomma arabica. Freschi sono di un colore grigio scuro, tendente al viola; invecchiando vanno dal bruno cupo all'arancio chiaro. Degenerano rapidamente e, a causa della loro acidità, distruggono le fibre della carta corrodendole.
Inchiostro Miscela di sostanze coloranti sciolte o sospese in un legante. Generalmente il legante è costituito da una resina combinata con sostanze oleose, plastificanti, stabilizzanti, essiccanti, la cui presenza in percentuali differenti varia in funzione dell'uso cui è destinato.
Incinerazione Rito funerario che implica la combustione della salma.
Incisione Procedimento che permette di riprodurre un disegno previamente inciso in rilievo o in cavo, su una tavola di legno, metallo, linoleum, caucciù, vetro o pietra, su carta. La tiratura ottenuta si chiama stampa. Nella maggior parte dei casi l'incisione è in bianco e nero, ma a partire dal XV secolo si è sviluppata la tecnica dell'incisione a colori. Per estensione, la stampa ottenuta con una matrice incisa; se quest'ultima è di legno, prende il nome di incisione xilografica; se di metallo, di incisione calcografica; se di pietra, di incisione litografica. la matrice litografica può essere costituita anche da una lastra di metallo. La matrice xilografica ha le parti stampanti in rilievo, quella calcografica in incavo, quella litografica in piano. Nella dizione "incisione fotomeccanica" vengono comprese tutte le tecniche relative alla riproduzione di illustrazioni che si basano sulla fotografia (fotomeccanica). Vedi anche: incisione di riproduzione, incisione in cavo, incisione in rilievo, incisione originale, incisione su legno, incisione su metallo, incisione su piombo.
Incollaggio per esterni Incollaggio in grado di soddisfare i requisiti normativi di resistenza e durabilità corrispondenti all'esposizione del prodotto in ambiente esterno. Nella pratica, per tale tipologia di incollaggio viene spesso usato l'aggettivo "fenolico". Anche altri adesivi possono tuttavia essere idonei allo scopo.
Incollaggio resistente all'umidità Incollaggio in grado di soddisfare i requisiti normativi di resistenza e durabilità corrispondenti all'esposizione del prodotto in ambiente umido, ovvero soggetto a umidità elevata. Per la terminologia usata nella pratica commerciale vedasi la definizione.
Indaco Pigmento azzurro estratto dalle foglie di una leguminose che cresce in India: si utilizza per pittura ad olio, tempera, acquarello.
Indiscret Tipo di divano imbottito e tappezzato, spesso capitonnè, strutturato in modo analogo al confident, da cui tuttavia si differenzia perchè è costituito da tre poltrone (anzichè due) unite a raggiera. Fu particolarmente in voga nel Secondo
Impero. Indurimento Solidificazione dello strato d'intonaco, dalla superficie all'interno, che avviene nella fase di evaporazione acquea (fase della presa) e di inizio della carbonatazione.
Induritore Sostanza utilizzata nella formulazione di una miscela collante, aggiunta con lo scopo di promuovere o controllare la reazione di polimerizzazione dell'adesivo.Il termine viene anche usato per indicare una sostanza aggiunta per controllare il grado di durezza di un film dopo la sua polimerizzazione.
Inerte per restauro Chiamato anche carica e più precisamente aggregato. E' la componente dell'impasto che serve a dar corpo allo stesso, ha inoltre la funzione di compensare il movimento del legante durante l'asciugatura. Il materiale inerte non è soggetto ad alcuna variazione dimensionale. I principali inerti sono: polvere di marmo, sabbie silicee, sabbie fini, polvere di pietra, cocciopesto, carbonati, microgranulati,carbonato di calcio, pozzolana, terre coloranti.
Informale Indirizzo generale di una parte dell'arte contemporanea nel quale si riconoscono correnti, movimenti e personalità diverse, accumunati solo dall'abbandono di ogni schema strutturale significante. L'espressione Arte Informale viene usata dal critico francese M. Tapié nel libro Un Art autre (1952) e destinata a prevalere su altre denominazioni intese a classificare criticamente tendenze e correnti (Action painting, Tachisme, Espressionismo astratto, ecc.). Comprende nella sua ampia definizione una condizione estetica nuova, quale si é venuta a determinare nel corso degli anni Quaranta e Cinquanta.
Inginocchiatoio Mobile usato per la preghiera, un tempo presente, oltre che nelle chiese, nelle camere da letto di molte case private. Di norma è articolato a due piani: quello superiore per appoggiare i gomiti e quello inferiore per le ginocchia.
Ingobbio L'uso di ingobbi era gia' conosciuto dai greci fin dal VI sec. a.C.: la vernice si otteneva mediante peptizzazione di argille sedimentarie molto alcaline. Il procedimento di ricoprire il vasellame con vernice di questo tipo lo troviamo in tutto il mondo ellenico; tale tipo di ceramica e' stata denominata in vario modo a seconda della provenienza. Le argille usate sono di tipo sedimentario, ferruginose e con scarsa presenza di calcare. L'ingobbio, o vernice era ottenuto da argille sedimentarie appositamente scelte, certamente quelle più fusibili. L'argilla si faceva decantare in vasche e, come deflocculante, probabilmente si usavano la cenere di legna, soda o potassa; questi elementi facilitavano la peptizzazione del bagno di argille. Si utilizzava solo la parte in sospensione composta delle particelle più fini di argilla e ricca di alcali. Fatta evaporare la parte eccedente di acqua , si otteneva un bagno argilloso-alcalino, dove venivano immersi gli oggetti quando avevano raggiunto lo stadio di durezza cuoio.
Installazione Tecnica artistica consistente nell'assemblaggio di materiali anche di recupero, disposti in modo di "costruire" uno spazio.
Insula Abitazione a più piani dell'antica Roma; era formata di piccoli appartamenti; poteva costituire un raggruppamento di case circondato da vie come il moderno "isolato".
Intaglio Tecnica decorativa realizzata asportando parte del materiale con appositi strumenti secondo determinati disgni. E' uno dei procedimenti ornamentali più usati nelle arti applicate; l'intaglio può essere realizzato a incavo, a rilievo (che a seconda del grado di sporgenza viene definito basso, medio o alto) e a traforo, se passa l'oggetto da parte a parte.
Intarsio alla certosina Genere di intarsio con osso o avorio a sottili disegni geometrici; pare che il nome derivi dai monaci seguaci di san Brunone, fondatore appunto dell'ordine Certosino.
Intarsio Motivo decorativo ottenuto inserendo pezzi di legno, metallo o altri materiali in una superficie di legno massello o impiallacciata; l'intarsio si trova esattamente a livello con la superficie.
Intarsio o tarsia Lavoro di ebanisteria che consiste nella decorazione di un mobile con legni di diverse qualità, o con altro materiale, inseriti secondo un disegno prestabilito. Nei lavori in legno nel medioevo, appare in forma assai modesta per assumere proporzioni e importanza sempre maggiori nel corso del Quattrocento e soprattutto nel Cinquecento. Alla fine de Seicento, dall'Italia e in particolare da Firenze, si diffonde in Francia dove Boulle e altri artisti operanti nella manifattura dei mobili della corona, fondata da Luigi XIV, creano sofisticati lavori di intarsio composti in tartaruga, madreperla, legni preziosi, rame e altro materiale, ottenendo modelli di raffinatezza ed eleganza che saranno imitati in tutta Europa per quasi due secoli. In Itali, nel XVIII secolo si distinsero i mobili intarsiati in avorio e legni pregiati del Maggiolini e del Piffetti. Maggiolini impegnava un'enorme quantità di legni diversi (pare oltre ottanta) sfruttando tutte le originarie tonalità di colore. Legato alla pura arte dell'intarsio, il grande maestro lombardo solo in casi rarissimi, pensiamo all'azzurro e al rosa, usava la tinta artificiale; gli splendidi effetti di ombreggiatura erano ottenuti (come del resto anche oggi), immergendo i piccoli pezzi in sabbia rovente.
Intercolunnio Spazio intercorrente tra colonna e colonna.
Intersezione L'incontro tra due elementi (piani, linee, ecc.) orientati secondo direzioni differenti.
Intonachino Detto anche malta bianca, arenino, intonaco civile, stabilitura. E' composto di sabbia e calce. Consiste in una stesura finale della stratificazione intonacante, avente lo scopo di rifinitura agli intonaci più grezzi sottostanti oppure come sottofondo preparatorio all'intonaco di marmorino o all'affresco.
Intonaco Impasto usato per rivestire le pareti all'esterno e all'interno. Può essere formato da calce, sabbia, cemento e acqua, o contenere inerti e leganti resinosi. La sua funzione fondamentale è la protezione delle strutture murarie.
Intonaco di malta e gesso Uno degli intonaci che interessano lo stuccatore.' E' composto di sabbia, calce spenta e gesso .
Intradosso o imbotte Superficie esterna di un arco o di una cupola.
Invecchiamento Stagionatura.
Ionico Ordine architettonico greco.
Ipoclorito di sodio Un ossidante per il candeggio, conosciuto anche come candeggina. Ha un'azione sbiancante molto forte.
Ipogeo Tipo di tomba scavata nella roccia: ha la forma di una vera e propria casa, con il tetto e due spioventi decorato con finte travi.
Iso 9000 (uni en iso 9000) Norme per il sistema di qualità di un prodotto, o servizio.
Isodomo Sistema murario di blocchi paralleli uguali, disposti in filari regolari sovrapposti, nei quali i giunti verticali si allineano in modo alterno.
Isotropo Sostanza o corpo che presenta le stesse proprietà fisiche in tutte le direzioni.
Ispezione oculare (visiva) Si tratta della prima forma di avvicinamento alla conoscenza dell'opera. Con questo esame si ottengono informazioni sugli aspetti materiali, formali e stilistici del mobile, così come sul suo stato di conservazione.
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