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Vagliatura Setacciatura.
Valva La parte di una tavola che compone un dittico (opera in due pezzi) .
Vela Nelle volte a crociera si chiamano vele le quattro parti delimitate dagli archi di base e da quelli che si incrociano al centro della volta stessa.
Velatino Garza molto sottile ma estremamente resistente utilizzata per consolidare fori, lacerazioni e strappi di piccola dimensione presenti sulla tela di supporto.
Velatura Pennellata di colore con una miscela molto ricca di legante e assai povera di pigmento, così che la pellicola pittorica risulta semitrasparente. La sovrapposizione di velature dalla colorazione analoga o differente rispetto al pigmento coprente sottostante consente di raggiungere sia particolari effetti di modellato, che tinte non altrimenti ottenibili (ad es. mediante la miscelazione diretta dei pigmenti sulla tavolozza o sul dipinto). Nella pittura a olio, un sottile strato, molto liquido, di pittura mescolata a vernice che si applica una volta finito il quadro. Esso ne accresce la luminosità e la trasparenza.
Velatura Strato sottilissimo di colore con una miscela molto ricca di legante e assai povera di pigmento così da risultare trasparente. La sovrapposizione di velature dalla colorazione analoga o differente rispetto al pigmento coprente sottostante permette di ottenere particolari effetti di modellato o di utilizzare pigmenti chimicamente incompatibili.
Velatura Tecnica pittorica che, nel procedimento a olio, consiste nello stendere un leggero strato di colore trasparente per ottenere la fusione dei colori sottostanti.
Velinatura Come operazione protettiva, la velinatura viene spesso effettuata prima di rimuovere un dipinto che necessiti di un restauro, in modo da impedire che parte del film pittorico possa distaccarsi e perdersi nel corso delle successive operazioni. L'intervento consiste nello stendere del collante sul film pittorico, protetto da speciali carte non soggette a contrazione e ad alto grado di assorbimento. Tuttavia questo collante consentirà una penetrazione negli strati pittorici discontinua e perciò non sufficiente a garantire stabilità e solidità all'insieme.
Venatura Coloritura stesa a fresco sul marmorino, allo scopo di ottenere l'effetto del marmo venato.
Verde celadonite Pigmento verde argenteo che dà bei toni freddi. E' utilizzato per tutti i sistemi pittorici.
Verde di cobalto o verde di rinnmann È una miscela di ossidi di cobalto e zinco e ha diverse tonalità di verde. Non deve essere mescolato con pigmenti contenenti ferro come le terre e le ocre. Si usa per la pittura ad olio.
Verde di oltremare Pigmento resistente usato soprattutto per la pittura ad acqua.
Verde di rame Pigmento velenoso che tende a scurire.
Verde lamoriniere Sostituisce la terra verde ed è utilizzato per tutti i sistemi pittorici.
Verde malachite Pigmento ottenuto dalla pietra omonima è usato per tutti i sistemi pittorici.
Verde smeraldo Si ricava dall'ossido di cromo verde idrato, ottenuto mediante calcinazione. È un colore trasparente con poco potere colorante; se viene mescolato con un po' di giallo di cadmio dà luogo ad un bellissimo verde brillante. E' velenosissimo
Verde veronese o africano Pigmento molto velenoso. Si utilizza ad olio e a tempera.
Verde vescica Pigmento vegetale estratto dal rhamnus frangula. Riutilizza per tutti i sistemi pittorici ad eccezione dell'affresco.
Verdi vegetali Pigmenti estratti dall'iris, viola del pensiero, stramonio, tabacco e finocchio di Spagna. In commercio si trovano col nome di Sap green. Si utilizzano per acquarelli e miniature.
Verismo Il Verismo è una corrente ottocentesca caratterizzata dalla tendenza di ritrarre soggetti in modo realista, ponendo la massima attenzione alla descrizione minuziosa dei particolari. Il verismo si esprime soprattutto nelle tecniche pittoriche, dove i soggetti preferiti sono scene ispirate alla vita contemporanea, scene bibliche ed avvenimenti storici.
Vernice a spirito Si produce sciogliendo la gomma lacca (la resina del Ficus religiosa e del Croton lacciferus) in alcool denaturato. È preparata usualmente dai lucidatori di professione per proprio uso personale, ma si può acquistarla anche già pronta. Vi sono tré tipi di vernice a spirito. Vernice bianca (semitrasparente). Fatta da gomma lacca sbiancata, dona una finitura lattiginosa, semitrasparente, abbastanza delicata. Dev'essere usata solamente su oggetti da non maneggiare troppo, o su intarsi. La versione trasparente ha un color giallo paglierino dorato. Vernice alla gomma lacca naturale. È la vernice che da la finltura più resistente, ed è usata per legni di colore dorato, come, per esempio, la quercia. Vernice rossa. Questo tipo è il più indicato per legni di un caldo colore scuro, come il mogano e il noce. Sono disponibili in commercio le versioni trasparenti sia della vernice rossa sia di quella naturale. In alcune occasioni, la vernice a spirito può essere anche usata come vernice su oggetti di cuoio
Vernice alla celluloide Vedi la voce Vernice poliuretanica
Vernice cristallo al mastice puro A base di resina mastice, di origine greca, questa vernice leggermente ambrata è utilizzata da molti secoli in pittura
Vernice finale Vernice protettiva contro polvere, fumi, agenti atmosferici, graffi: Serve anche a conferire all'opera un aspetto uniforme. Esiste nei tipi lucido, semilucido e opaco.
Vernice per ritocco Si differenziano dalle vernici finali per la loro media concentrazione di resina. Sono caratterizzate da elevata fluidità che pemette di penetrare profondamente negli strati di pittura poveri di legante per arricchirli. Il loro ruolo consiste nel far sparire localmente i prosciughi, ravvivare i toni, facilitare l'applicazione del colore ed assicurare l'adesione degli strati di pittura successivi.
Vernice poliestere E' utilizzata in genere dove si vogliono ottenere grossi spessori di vernice con ottime resistenze meccaniche. Viene impiegata normalmente sui piani dei tavoli e su altri elementi soggetti ad usura. Anch'essa ha però l'inconveniente di resistere poco alla luce e quindi di ingiallire.
Vernice poliuretanica È una vernice trasparente, che da una finitura estremamente resistente al calore, all'acqua, alle abrasioni. È disponibile sia già mescolata, sia in confezione separata: vernice e catalizzatore (indurente), che è la sostanza che rende la finitura così resistente. Utilizzando quest'ultima confezione, si deve sempre seguire attentamente il foglio di istruzioni durante la preparazione, perché le proporzioni richieste variano da una marca all'altra. La vernice poliuretanica è usata anche come finitura protettiva su ottone e bambù, una volta completata la pulizia e il restauro.
Vernici a olio Le vernici a olio sono composte da resine sciolte in olio di semi di lino e da una piccola quantità di trementina. Una buona vernice di questa varietà è ottenuta dal coppale, una resina dura, traslucida, di odore delicato, proveniente da diversi alberi tropicali. È in vendita con il nome di coppale.
Vernici all'acqua Sono dei nuovi sistemi di verniciatura ecologica nei quali il solvente utilizzato è l'acqua. Purtroppo sono ancora in fase sperimentale perchè non riescono ancora a dare le trasparenze e gli effetti delle vernici tradizionali.
Vestibolo Ambiente di ingresso intermediario fra l'esterno e l'interno, di varia forma e imponenza conforme alle funzioni che gli vengono attribuite.
Vetrata Chiusura di una finestra con un'intelaiatura di uno o più vetri. Nella basilica cristiana la vetrata era costituita da un insieme di molti tasselli di vetro variamente colorati e uniti insieme mediante filature di piombo, disposti in modo da creare una figurazione altamente decorativa e particolarmente suggestiva, con il significato simbolico della trascendenza divina perché, nella concezione medievale, luci e colori sono i soli mezzi visibili che possono esprimere l'idea di ciò che è invisibile, Dio.
Vetrificazione Operazione chimica e fisica con la quale, a temperatura elevata, le particelle minuscole si fondano in particelle più grandi, con perdita parziale o totale della porosità.
Vetriolo Vedi la voce Acido solforico
Vetro stampato Sono vetri ottenuti per colata e laminazione, diffondono la luce, non lasciano vedere le immagini nitide e sono molto robusti, adatti per porte a vetri. Si distinguono in: ornamentale (hanno un disegno impresso sulla superficie), rigato, mertellato (ha l'aspetto di un vetro antico), atermico (assorbe parte delle radiazioni calorifiche dello spettro solare diminuendone l'intensità), retinato (è un vetro di sicurezza in cui è incorporata nello spessore della lastra una rete metallica).
Videoarte Tecniche artistiche che utilizzano i mezzi televisivi per la proiezione di performance filmati videografica o altro.
Vinavil Colla poliacetovinilica adatta prevalentemente per legno.
Viola di cobalto Pigmento resistente usato per ogni sistema pittorico.
Viola di marte Pigmento solidissimo usato per ogni sistema pittorico.
Viola di manganese o viola minerale Pigmento solidissimo usato per ogni sistema pittorico.
Viscosità E' la qualità di uno smalto di non scorrere, dovuta a certi elementi chimici come l'allumina, che resistono all'azione del fondente
Volta Qualsiasi tipo di copertura concava di un vano. I tipi di volta sono: volta a botte, volta a botte anulare, volta sferica, volta sferica su pennacchi, volta a vela, volta a padiglione, volta a padiglione su pianta poligonale, volta a crociera, volta a ombrello. Elemento architettonico costituito da una copertura impostata su archi. Può essere a botte quando è costituita da una galleria (anche brevissima); a crociera, quando è costituita da due archi incrociati.
Voluta Motivo strutturale e ornamento a forma di spirale ampiamente usato negli stili Luigi XIV e Luigi XV.
Voluta Elemento decorativo architettonico costituito da una spirale avvolte su un centro.
Vomitoria Ingressi alla cavea, generalmente situati su ciascun piano o a metà di un cuneo, ai quali si accedeva da scale e corridoi sotterranei.
Vuoto (nel restauro) L'utilizzo dell'impregnazione sotto vuoto nel restauro garantisce una penetrazione profonda e omogenea delle resine sia nel caso di piccoli oggetti che di manufatti monumentali. Due sono i tipi di dispositivi utilizzati: a pompaggio continuo (vuoto dinamico) e a sigillo dopo evacuazione aria (vuoto statico).
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